SCORGERE LA VERITÀ' E LA DIGNITÀ' DELL'UOMO SOLO ATTRAVERSO LA VERITÀ' DIVENIAMO LIBERI, E SOLO LA LIBERTÀ' CI RENDE INCONDIZIONATAMENTE PRONTI ALLA VERITÀ'




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 











venerdì 19 febbraio 2010

TAR accolto il ricorso del "nano malefico" contro il Comune di Isola delle Femmine

vai al link leggi:

FIRMATO IL PROTOCOLLO d'intesa sul contrasto alla mafia a Isola delle Femmine


"Non c'è ricchezza al mondo che possa comprare l'onestà"

N. 00139/2010 REG.ORD.SOSP.

N. 00170/2010 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

-sul ricorso numero di registro generale 170 del 2010, proposto da Giuseppe Ciampolillo, rappresentato e difeso dall'avv. Cristiano Bevilacqua, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Campolo, 92;

contro

Comune di Isola delle Femmine in persona del Sindaco P.T.;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

- provv. n. prot. 17612 di rigetto istanza di regolarizzazione,

- ordinanza n. 73 notificata il 21.22.09, contenente l'ingiunzione di rimessione in pristino,

- di ogni altro atto comunque connesso, e conseguenziale;.


Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 febbraio 2010 il Presidente dott. Nicolo' Monteleone e udito il difensore del ricorrente, come specificato nel verbale;


CONSIDERATO che il ricorrente, con il presente ricorso, ha impugnato anche il diniego di regolarizzazione delle opere in questione;

RITENUTO che sussiste l'allegato pregiudizio grave ed irreparabile, per cui va accolta la domanda di sospensione dell'esecuzione sopra descritta, limitatamente all’ordinanza n. 73 del 14 novembre 2009;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione seconda, accoglie la domanda di sospensione dell'esecuzione dell’ordinanza n. 73 del 14 novembre 2009, impugnata con il ricorso in epigrafe indicato.

Spese al definitivo.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 18 febbraio 2010, con l'intervento dei Signori Magistrati:

Nicolo' Monteleone, Presidente, Estensore

Cosimo Di Paola, Consigliere

Maria Barbara Cavallo, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 18/02/2010

IL SEGRETARIO


TAR Ciampolillo/Comune Isola axxolto ricorso 170/2010

ABUSIVISMO edilizio Ciampolillo?

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