SCORGERE LA VERITÀ' E LA DIGNITÀ' DELL'UOMO SOLO ATTRAVERSO LA VERITÀ' DIVENIAMO LIBERI, E SOLO LA LIBERTÀ' CI RENDE INCONDIZIONATAMENTE PRONTI ALLA VERITÀ'




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 











domenica 16 marzo 2014

Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: Regione Sicilia, la “guerra delle discariche”: Sco...

Regione Sicilia, la “guerra delle discariche”: Scontro in giunta Lo Bello – Marino


Scritto da Redazione Canicatti Web Notizie il 14 marzo 2014, alle 06:22

Mamriella-Lo-Bello-300x236Il pomo della discordia sembrano essere le discariche dell’area catanese, ma c’è chi giura che a far scoppiare la “bomba” con questa violenza sia anche l‘avvicinarsi del rimpasto nella giunta regionale. Fatto sta che scontri sempre sopiti e rimasti sotto traccia improvvisamente esplodono.
A togliere il “tappo” alle tensioni dentro al giunta siciliana è stata, oggi pomeriggio, l’assessore regionale al Territorio Mariella Lo Bello che attacca frontalmente il collega Nicolò Marino: “La strategia mediatica dell’assessore Marino stride con le azioni concrete che lo stesso assume – dice senza mezzi termini -. In più occasioni ho avuto modo, infatti, di lamentarmi di atti che a mio giudizio violavano quel principio di imparzialità al quale abbiamo l’obbligo di legge e il dovere morale di attenerci, evitando che si appaia o, peggio, che si operi a favore di chicchessia o contro qualcuno”.
“Per carattere e per stile prediligo gli atti concreti. Quando sono stata nominata assessore ho avviato la più importante rotazione del personale mai disposta e quando sono venuta in possesso di atti o di notizie che potevano avere rilievo penale ne ho curato l’immediata trasmissione alla Procura della repubblica parlandone poco – aggiunge – forse sbagliando, con i giornalisti, così come quando si è trattato di intraprendere decisioni politiche importanti ne ho sempre parlato con il presidente Crocetta, che sempre mi ha incoraggiata ad interventi radicali e trasparenti”.
“Così è stato nel caso di un funzionario del Dipartimento ambiente – riferisce l’assessore Lo Bello – che subito dopo aver presieduto una conferenza di servizi che procedeva al rilascio dell’autorizzazione, e’ diventato proprietario di un’automobile acquistata presso una concessionaria del novarese, il cui amministratore delegato risulta essere anche l’amministratore delegato della società alla quale era stata rilasciata l’autorizzazione, autorizzazione che poi il Tar, con due diverse sentenze nel 2012, ha annullato”.
Per l’assessore “tali circostanze sono apparse obiettivamente marcate da singolari coincidenze ed e’ per questo che le ho sottoposte all’autorità giudiziaria non appena ne ho avuto notizia, non di certo dal dipartimento energia o dall’assessorato Energia. Una denuncia con nomi e cognomi, fatti ed atti”. Chi, come il collega punta l’indice con accuse peraltro sommarie – attacca l’assessore Lo Bello – agisce probabilmente solo per creare una cortina di fumo a copertura delle proprie azioni che il più delle volte sono sembrate invero parzialissime e dimentiche persino delle conoscenze che lo stesso, per il suo passato di magistrato, avrebbe dovuto avere a memoria”.
“La mia azione è stata sempre stata coraggiosa ed imparziale – rivendica la Lo Bello – come quando, io segretaria, la Cgil ha denunciato nella mia provincia l’esistenza di 19 bombe ecologiche indicando i nomi dei proprietari dei terreni dove erano stati interrati rifiuti forse speciali, ancora oggi il sospetto è grande, o come quando ho chiesto di sottoporre ad ispezione una discarica a Monserrato o quando, ancora,segnalare che in una discarica nelle vicinanze di Camastra arrivavano troppi mezzi provenienti dalla Campania”.
“Per tornare ad oggi le ispezioni su tutte le discariche prima private e poi pubbliche – conclude – per sapere se tali discariche possano essere nocive per la salute dei siciliani, cosi’ come le indagini, conclusa la prima fase, su tutte le miniere abbandonate della Sicilia” “Questo il lavoro fatto: puntuale ed utile, insomma da sempre dalla stessa parte”, conclude.
BlogSicilia

http://www.lasiciliaweb.it/articolo/114412















 Come sempre succede in questi ultimi anni in Sicilia
quando si presentano delle EMERGENZE  ambientali  il movimento dei
Cittadini  denuncia l’ASSENZA di UN PIANO DELL’ARIA REGIONALE  in
realtà un PIANO  REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LA TUTELA DELLA QUALITA’
DELL’ARIA  è stato approvato  GAB/176  DEL 9 AGOSTO 2007
(approvato e mai adottato per inefficacia)
 che porta la firma dell’Assessore
Rosanna Interlandi  

Un piano dell’aria che come dimostrato
NON POTRA’ mai avere una sua efficace applicazione in quanto, il PIANO
approvato  nell’anno 2007  (e mai adottato per inefficacia) risulta
essere il frutto della maggior parte di un COLLAGE di capitoli, paragrafi ……..
integralmente trascritti da pubblicazioni di altre Enti e  di
Amministrazioni quali per esempio la Regione del Veneto.
Il risultato che ne è scaturito nella
redazione del PIANO  REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LA TUTELA DELLA
QUALITA’ DELL’ARIA  
UN POUT-POURRI di dati siciliani e
soluzioni Venete.

Infatti il Piano   di Tutela
Aria Sicilia risulta essere COPIATO per una PERCENTUALE del 
47,26%  dal Piano Regionale di Tutela e
Risanamento dell’Atmosfera della Regione Veneto, significa : per ogni 10 righe
del PIANO 5,3 sono “sicule” e 4,7 sono copiate dal Veneto- ogni 1,13 riga
“sicula” ce n’è 1 “veneta”. La percentuale del 
47,26%   sale al 90,00%   con le copiature dalle
altre 27 fonti. Vale a dire che per ogni 10 righe del Piano, 1 è “sicula” e 9
sono il frutto del  collage “veneto ed altre fonti”

Inoltre tra gli  innumerevoli
motivi di inefficacia del Piano Tutela Aria regione Sicilia, la “dimenticanza”
di TUTTI gli impianti industriali della Regione Sicilia: I Petrolchimici, le
Centrali Termoelettriche, I cementifici, la Distilleria  Bertolino e non
da ultimo non vengono citati TUTTI gli impianti di minore dimensione ed impatto
sulla qualità dell’aria.

Interrogazioni  
interpellanze mozioni sono state presentate sin dal 2007 al Parlamento Europeo,
al Parlamento Nazionale all’Assemblea Regionale per richiedere :L’immediato
ritiro del Piano Aria 
approvato  nell’anno 2007  (e mai adottato per
inefficacia)

Richiesta di ritiro del Piano è stata
avanzata nell’audizione delle Associazioni Ambientaliste alla  Commissione
Ambiente Territorio Ambiente della Regione Sicilia  del 26  settembre
2013  che vedeva la partecipazione dell’Assessore Mariella Lo Bello e del
Dottor Capilli uno degli autori del Piano Aria approvato  nell’anno
2007  (e mai adottato per inefficacia)

Le dichiarazioni dell’Assessore Lo
Bello e del Dr. Capilli ammettevano l’avvenuta copiatura di parti del Piano
siciliano.

In particolare :
La sig.ra LO BELLO,
Assessore regionale per il territorio  e l’ambiente, 
 esprime  compiacimento   per   le  
iniziative intraprese  sull’argomento  in  merito  al 
quale  ha   dato  risposta  alle 
interrogazioni presentate.  
Ammette 
che  
il
piano
 in
questione è stato 
frutto di una riproduzione di  un  piano 
di  altre  regioni,
  ma  assicura  che  i  dati   ivi contenuti
sono 
della Regione
siciliana
. E su
tali dati si  è provveduto a dare attuazione mediante 
l’adozione di  decreti assessoriali.
[N.B.: il riferimento è ai decreti
sulla zonizzazione dell'ozono e dei metalli pesanti, i quali, tuttavia, risultano
affatto significativi e pieni di palesi incongruenze, con il risultato di
essere inservibili]
   
Sostiene  
che  
il  
ritiro    del    piano comporterebbe 
una  lacuna


e  che,  pertanto,  sarebbe  più opportuno 
procedere  ad  un  aggiornamento  dello   stesso.
……………..
Mentre il Dottor Capilli uno dei
Coautori del Piano dichiara:

Il  dott.  CAPILLI  riconosce che " il documento è stato esplicitamente attinto da diverse altre fonti" e  che  il  piano  non  contiene
alcunché sui cementifici
, si limita a prevedere l’inventario  regionale
delle emissioni.

Entrambi, nella audizione
successiva, hanno avuto persino la spudoratezza di negare le loro
precedenti affermazioni, non sapendo, però, che esse sono state registrate e
nella registrazione quelle dichiarazioni vengono puntualmente confermate.  






In Sicilia aria fuorilegge: esposto in Procura ed alla UE  



Scritto da Il Moderatore il 7 marzo 2014














In Sicilia e a Palermo c’e una grave violazione di legge sulla rete di monitoraggio dell’aria e sulla mancata adozione del piano risanamento aria. Per questo i Verdi oggi, in conferenza stampa, hanno presentato un esposto alla Procura della repubblica di Palermo e all’Unione Europea per le violazione affinché si  indaghi sulla Regione Siciliana.
I cittadini siciliani non sanno cosa respirano, cosa mangiano e perché si ammalano nelle zone più inquinate come ad esempio Milazzo, Priolo e Gela. L’assenza di una rete di monitoraggio che misuri tutti gli inquinanti previsti dalla legge, come IPa, Diossine, BENZOAPIRENE , polveri sottili, è un fatto gravissimo che viola le disposizioni  comunitarie e nazionali. Ma non finisce qua. La Regione Siciliana non ha un piano di risanamento dell’aria, unica regione in Italia, e spiace che il presidente Crocetta, che è stato europarlamentare, non abbia provveduto a fare in modo che la regione da lui guidata rispettasse le direttive europee. Questa situazione crea gravi zone di ombra dove chi inquina potrebbe avvantaggiarsi.
La Regione Siciliana non garantisce adeguata pubblicità alla popolazione  sui livelli di inquinamento come la convezione di Aarhus prevede. Chiediamo, pertanto, alla Procura di Palermo di aprire un ‘indagine anche per sapere come sono stati spesi soldi per le bonifiche in regione. All’UE chiediamo l’apertura di un’indagine per far rispettare le direttive europee sulla qualità dell’aria . Al sindaco di Palermo ricordiamo che è il che responsabile della salute pubblica  e che, nella rete comunale di monitoraggio dell’aria, buona parte di inquinanti non sono rilevabili e classificati come n.d ( non disponibili ) e la stessa rete di monitoraggio non è conforme alla normativa nazionale ovvero la dlgs 155/2010.
http://www.ilmoderatore.it/2014/03/07/in-sicilia-aria-fuorilegge-esposto-in-procura-ed-alla-ue/









Siracusa – Verdi e Green Italia presentano esposto all’Europa sull’inquinamento nelle zone industriali siciliane



Patti e Bonelli
PATTI E BONELLI 
   (Gregorio Valvo) Siracusa, 7 marzo 2014 -  Se  Verdi e Green Italia hanno deciso di rivolgersi alle  autorità della Unione Europea in materia di ambiente, significa che non si fidano di quel che “passa il convento” a Siracusa, sul controllo della qualità dell’aria. Anche dalla conferenza stampa tenuta all’Albergo Alfeo si è ricavato che  ancora oggi per Angelo Bonelli, Peppe Patti e Fabio Granata neanche l’Arpa è ritenuta affidabile. All’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, secondo i partiti ambientalisti,  mancano gli strumenti necessari per rendere comprensibili di dati che pubblicano. In sostanza i cittadini non sono messi in condizione di avere una lettura chiara di quel che sono costretti a respirare. 
Il tavolo della conferenza stampa
IL TAVOLO DELLA CONFERENZA STAMPA 
L’esposto presentato alla Commissione Europea per l’Ambiente e al Commissario europeo riguarda i siti d’interesse nazionale di Priolo, Milazzo e Gela e contiene una articolata denuncia relativa al rischio ambientale esistente a causa delle industrie che insistono in questi territori. La popolazione si vede costretta a restare senza informazione sullo stato dell’aria e neanche degli sforamenti dei valori elaborati. Il benzene sembra essere il maggiore indiziato per quel che attiene il danno alla salute dei cittadini che vivono nelle zone interessate. Ovviamente, Bonelli, Patti  e Granata  dedicano un ampio stralcio alle mancate bonifiche del terreno  perchè fanno notare  che “ è stato accertato che le falde sono state inquinate da Idrocarburi come nel caso di Priolo”.  Hanno detto chiaramente ” non ci fidiamo di quel che accade da noi ecco perchè abbiamo dovuto interessare la Procura della Repubblica di Siracusa e le autorità della UE”. E’ stato chiarito che si tratta di un altro passo avanti nella lotta per l’ambiente che in provincia di Siracusa lascia molto a desiderare per la mancanza di collaborazione con gli enti preposti ai controlli.  Pubblichiamo il testo del documento denuncia che l’Europa dovrà esaminare e valutare eventuali sanzioni.
 Esposto oggetto della conferenza stampa tenuta dai VERDI e GREEN ITALIA, tenuta dai cordinatori nazionali Angelo Bonelli e Fabio Granata!
Alla commissione europea per l’ambiente -  Al commissario europeo per l’ambiente Janez Potočnik
Sicilia, siti Priolo, Milazzo e Gela. Violazione direttive europee qualità aria e convenzione Aarhus.
Nella regione Sicilia insistono tre SIN Milazzo, Priolo e Gela, siti di interesse nazionale da bonificare, ad alto rischio ambientale. In queste tre aree la rete di monitoraggio della regione Sicilia gestita dall’agenzia regionale per la protezione ambientale monitora solo il benzene. Esiste un’altra rete denominata SIRVIANET, la cui accessibilità via web non sempre è possibile che pubblica dati derivanti dalle reti di monitoraggio delle province e dei comuni successivamente valicati dall’Arpa.


Da valutazioni effettuate la rete di monitoraggio della qualità dell’aria non risulta conforme alle disposizioni di legge regolate dal Dlgs 155/10 e dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria .




In particolare la rete di monitoraggio dell’ARPA Sicilia a Siracusa ha due stazioni classificate con il nome di MEGARA e SASOL. Dette stazioni non rispondono ai requisiti di legge in quanto non monitorano gli inquinanti previsti come : SO2, CO, NO2, O3, Pm10,Pm2,5, e i valori obiettivo per nichel, cadmio, arsenico e benzopirene cosi come disciplinati dalla direttiva europea del 2004/107/CE.




La stazione in oggetto monitora solo il benzene. Ma questa situazione è analoga per altre realtà territoriali alto rischio ambientale e classificate come SIN come Milazzo e Gela.




Per quanto riguarda il benzene non è riportato nel sito di ARPA Sicilia il valore medio annuo relativo al 2013 che per legge è previsto in 5 nanogrammi/metro cubo .




Nella stazione MEGARA di Siracusa si riscontrano gravi superamenti del benzene, seppur su base giornaliera: ad esempio il 4 e 5 gennaio 2014 il benzene ha raggiunto il valore di 111,5 nanogrammi/ metro cubo nella stazione MEGARA. Per quanto concerne la stazione SASOL per il 2014 non sono pubblicati dati.




Per quanto riguarda le due stazioni di Milazzo i dati del benzene non sempre sono riportati e risultano n.d. Nella stazione Pace del Mela si riscontrano valori giornalieri ampiamente superiori a 5 ng/mc ma non si conosce il dato annuale. L’assenza della pubblicazione del report annuale sul benzene da parte di ARPA Sicilia non consente di conoscere se l’ente preposto alla vigilanza , l’ARPA, abbia certificato la violazione del superamento del valore dei 5 nanogrammi / metro cubo in base al quale devono scattare le misure come previsto dall’art.9 del decreto legislativo 155/10.


Nel sito Arpa Sicilia sono pubblicati i dati della rete SIRVIANET ma anche questa rete non risponde a requisiti di legge in quanto non sono disponibili i dati dei seguenti inquinanti: CO, delle PM2,5 e degli IPA con un monitoraggio incompleto di NO2 e SO2 nel resto delle stazioni di monitoraggio si registra il non rilevamento degli idrocarburi non metanici.

A proposito dell’incompletezza dei dati delle stazioni di monitoraggio e della loro non conformità con la legge prima il DM 60/02 e poi il DLgs 155/10 allego una lettera del Dott. Francesco Licata Di Baucina che in data 17.010.2014 conferma quanto da noi contestato in una conferenza stampa del 16.01.2014 tenutasi a Siracusa, ovvero la non conformità alla legge della rete monitoraggio Arpa Sicilia.
In base al DM 60/02 e oggi con l’art.5 comma 1 del Dlgs 155/10 alla valutazione della qualità dell’aria e all’adozione delle misure di risanamento provvedono le regioni, ed in questo caso la regione Sicilia che ancora non ha provveduto all’adozione del piano di risanamento dell’aria regionale cosi come anche previsto dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria.
Quello che lascia preoccupati in tema di inquinamento ambientale e quindi delle gravi conseguenze in materia di tutela della salute è che la rete di monitoraggio non risponde alle esigenze di informazione al pubblico dei dati prevista dal DM 60/02 poi dal Dlgs 155/10 e delle direttive europee sulla qualità dell’aria e della convenzione di Aarhus. L’assenza dei dati e di una pubblica informazione degli stessi crea un ombra preoccupante su quelle che negli anni sono state le conseguenze all’ambiente in materia di contaminazione delle falde , dei terreni , delle acque,dell’aria e di quale può essere il livello di contaminazione delle matrici biologiche e della catena alimentare. Le conseguenze ambientali descritte hanno una diretta conseguenza sulla salute della popolazione residente limitrofa al polo petrolchimo di Priolo, Augusta, Melilli, Gargallo e della città di Siracusa.
Gli scriventi chiedono alla commissione europea per l’ambiente di verificare se l’Italia, in relazione alla regione Sicilia ed in particolare per i tre siti di Siracusa, Milazzo e Gela ha violato le direttive in materia di qualità dell’aria e della convenzione di Aarhus.
In particolare per mancata:
adozione piano risanamento aria da parte della regione Sicilia
misurazione di sostanze inquinanti dannose alla salute nelle aree ricadenti nel perimetro del Sin e se si diffondano gas, vapori, sostanze aereiformi e sostanze solide ( polveri ecc ) contenenti sostanze pericolose per la salute dei lavoratori operanti all’interno degli impianti e per la popolazione dei vicini centri abitati di Priolo, Melilli, Augusta, Siracusa, Gela e Milazzo riguardo a Benzoa pirene, idrocarburi non metanici, Ipa,composti solforati quali propilmercaptano, tiofene, isobutilmercaptano, diossine, furani, benzene, metalli pesanti e polveri
verifica se i livelli degli inquinanti succitati provenienti dai fumi dei camini, delle torce o da emissioni fuggitive si ritrovino nei terreni circostanti dei siti succitati
pubblicizzazione alla popolazione del livello degli inquinanti nell’aria
INOLTRE NON E’ NOTO:
se all’interno degli impianti produttivi ricadenti nel polo petrolchimico siano osservate tutte le misure idonee ad evitare la dispersione incontrollata di fumi, polveri e inquinanti nocivi alla salute dei lavoratori e della popolazione limitrofa.
se i valori di emissione delle sostanze inquinanti come diossine, furani, composti solforati, idrocarburi non metanici, benzoapirene, metalli pesanti, benzene, monossido di carbonio, Ipa, polveri e tutto quanto espressamente previsto dalla legge siano conformi alle disposizioni normative comunitarie, nazionali e regionali in vigore
quali siano i piani di evacuazione in caso di incidente rilevante, dato che la popolazione non è informata dell’esistenza dei suddetti piani.
INFORMIAMO LA COMMISSIONE EUROPEA PER L’AMBIENTE CHE:
è stato accertato che le falde sono state inquinate da Idrocarburi come nel caso di Priolo.
ad oggi nessun piano di bonifica e risanamento ambientale è stato avviato nei siti inquinati, tranne sporadici e non complessivi interventi nonostante ingenti risorse economiche, anche comunitarie, siano state investite. Le conseguenze dell’inquinamento sulla salute della popolazione destano preoccupazione. A Priolo-Siracusa vi è un’incidenza di nascituri geneticamente malformati pari al 5.6%. Ad esempio lo studio epidemiologico dell’ISS denominato studio Sentieri nel periodo 1995-2000 e 2001 -2005 ha evidenziato un eccesso di mortalità tra la popolazione di Priolo,Melilli, e Siracusa. A Gela invece secondo lo studio dell’osservatorio regionale epidemiologico il tumore infantile è al +159,2%. L’analisi delle tabelle sulla «mortalità» in alcuni casi sono persino peggiori rispetto a quelle di Taranto. Rispetto alle città più vicine, a Gela i maschi muoiono di più per tutti i tipi di tumore (+ 18,3%), per il cancro infantile (+ 159,2%), per il tumore allo stomaco (+ 47,5%), alla pleura (+ 67,3%), alla vescica (+ 9,6), o per morbo di Hodgkin (+ 72,4), del mieloma multiplo (+ 31,8) e delle malattie del sistema circolatorio (+ 14,2). A Milazzo L’analisi per le specifiche sedi tumorali ha permesso di osservare tra gli uomini eccessi statisticamente significativi sul livello di confronto locale per il tumore maligno del colon e del retto (SMR=152) e del mieloma multiplo (SMR=424).Tra le donne eccessi statisticamente significativi sono stati osservati per il tumore maligno del sistema nervoso centrale sia sul confronto locale (SMR=187) che regionale (SMR=203), mentre sul confronto locale per il tumore maligno della trachea, bronchi e polmoni (SMR=199) e tumore maligno delle ossa e del connettivo (SMR=461).


Siracusa 5 marzo 2014








Cambiamo Aria





Il Piano regionale per la qualità dell'aria presentato dalla regione Sicilia nel 2007 

somiglia stranamente a quello del Veneto. 










Semplice coincidenza?
E' da un pò

che in Sicilia non si respira più la stessa aria. Da Palermo a Gela, da Catania a Caltanisetta ci sono segnali di cambiamento che vengono dalla società civile, dai commercianti, dagli industriali che si ribellano contro la mafia e il pizzo. Anche la burocrazia regionale se n'è accorta. Per questo nel "
Piano Regionale di Coordinamento per la tutela della qualità dell'aria", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, sono state introdotte importanti novità. 





Ora siamo più europei e lo conferma il rigido clima dell'isola. In più abbiamo un "bacino aerologico padano" e "piste ciclabili lungo gli argini dei fiummi e dei canali" presenti nei centri storici dei comuni siciliani. A leggere il piano in questione si può fare a meno anche dell'autonomia, dato che anche il Parlamento , l'Assemblea Regionale, è diventato un normale Consiglio regionale come quello del Veneto.



Un bel sogno che è stato interrotto da quei materialisti di Legambiente che hanno rilevato come il Piano sia, per usare un eufemismo, troppo simile a quello del Veneto. E dire che porta la firma di ben nove eccellenti autori: dirigenti dell'Assessorato e professori universitari, L'Assessore all'Ambiente Rossana Interlandi, dice che nel caso in cui errori vi siano stati, questi devono essere accertati, e comunque questo non legittima nessuno a parlare di plagio.


L'Assessore ha ragione, in primo luogo perchè ispirarsi a un piano esistente conferma la teoria che riciclare conviene



E poi, non è che i piani regionali sono tutelati da diritto d'autore, senno dovrebbero riconoscere anche i diritti Siae ai dirigenti e consulenti che li preparano, Quindi è giusto che nessuno dei responsabili di questo piano cambi aria. In fondo la Regione non è mica il Palermo Calcio, che dopo una partita persa 5 a 0 con la Juve esonera l'allenatore. Bisogna prima accertarsi di non aver perso la partita.

Se intanto il campionato finisce, pazienza. 
Gianpiero Caldarella
Sdisonorata Società Navarra editore
 

Piano Regione
Sicilia Qualità e Tutella dell'Aria
 

 

IL PIANO
COPIATO

 

NUMERO DELLE RIGHE DEL PIANO
REGIONALE DI TUTELA E RISANAMENTO DELL’ATMOSFERA DELLA REGIONE VENETO (
approvato con delibera 452 del 15 febbraio 2000 ed adottato con deliberazione 57 del CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO dell’11.11.2004, BOCCIATO DALLA COMMISSIONE AMBIENTE D’EUROPA (DUMAS) NELL’APRILE 2006) COPIATE NEL PIANO REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LA TUTELA DELLA QUALITA’ DELL’ARIA APPROVATO CON Decreto Assessoriale 176/GAB Regione Sicilia del 9 Agosto 2007

Nel conteggio del numero delle righe SI SONO ESCLUSI : Titoli dei paragrafi e sottoparagrafi, tabelle, grafici e figure per ogni capitolo.
Il conteggio si riferisce solo al raffronto con il Piano della Regione Veneto e non comprende le altre fonti copiate.
Capitolo 1
Totale delle righe del piano Sicilia                                                            564  
Righe del piano Veneto riproposte(INCOLLATE)  nel Piano Sicilia     323
Incidenza percentuale                                                                              57,26%
Capitolo 2
Totale delle righe del piano Sicilia                                                           2002    
Righe del piano Veneto riproposte(INCOLLATE)  nel Piano Sicilia       520
Incidenza percentuale                                                                               25,97%
Capitolo 3
Totale delle righe del piano Sicilia                                                             396
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia     265
Incidenza percentuale                                                                               66,91%
Capitolo 4 [include solo un elenco di norme; non conteggiato]
Totale delle righe del piano Sicilia                                                            222
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia         1 
Capitolo 5
Totale delle righe del piano Sicilia                                                              61
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia      31
Incidenza percentuale                                                                           50,81%
Capitolo 6
Totale delle righe del piano Sicilia                                                        617 
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia    566
Incidenza percentuale                                                                            91.73%
Capitolo 7
Totale delle righe del piano Sicilia                                                             659
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia        73
Incidenza percentuale                                                                               11%

Capitolo 8
Totale delle righe del piano Sicilia                                                              46
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia       23
Incidenza percentuale                                                                                50%
Capitolo 9
Totale delle righe del piano Sicilia                                                              30
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia      30
Incidenza percentuale                                                                               100%
Capitolo 10
Totale delle righe del piano Sicilia                                                                8
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia        8
Incidenza percentuale                                                                              100%
Glossario
Totale delle righe del piano Sicilia                                                              202
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia      136  
Incidenza percentuale                                                                            67,32%
BIBLIOGRAFIA RIGHE DEL PIANO SICILIA                                            76




T O T A L I
Totale delle righe dell’INTERO  Piano Sicilia                                                4.585(*)                    
Righe del piano Veneto riproposte (INCOLLATE)  nel Piano Sicilia  2.167




Incidenza percentuale                                                                     47,26% 
(*) non conteggiate le pagine dell’elenco delle normative e della bibliografia




POSIZIONAMENTO DELLE RIGHE COPIATE DAL PIANO ARIA DEL VENETO INCOLLATE SUL  PIANO SICILIA:


CAPITOLO 1
PAG    9
dalla 16° alla 50° riga
 
PAG  10  dalla
1° alla 10° riga; dalla 12° alla 31° riga
PAG  11  dalla
1° alla 24° riga; dalla 26° alla  31°;
dalla 34° alla 39°; dalla 42° alla 52°
PAG  12  dalla
1° alla 26° riga; dalla 30° alla  33°;
dalla 39° alla 39° dalla 43° riga
PAG  13  dalla
1° alla 6°  riga
PAG  25  dalla
1° alla 42° riga
PAG  26  dalla
1° ; dalla 5° alla 16°; dalla 21° alla 25°
PAG  27  dalla
1° alla 32° riga
PAG  28  dalla
1° alla 46°; dalla 48° alla  50° 
PAG  29  dalla
1° alla 8° riga
CAPITOLO 2
PAG  30
dalla 25° alla 26° riga; dalla 33° alla 53°
PAG  31  dalla
1° alla 14° riga; dalla 16° alla  25°
PAG  33
dalla 13° alla 14°  riga
PAG  49  dalla
9° alla 25° riga; 31° 
PAG  70  dalla
1° alla 29° riga
PAG  72  dalla
18° alla 23° riga
PAG  74  dalla
1° alla 24° riga
PAG  90  dalla
18° alla 28°; dalla 31° alla 32°; dalla 38° alla 40°
PAG  91  dalla
14° alla 24° riga
PAG  99  dalla
7° alla 10° riga; dalla 27° alla  43°
PAG  100 dalla 34° alla 35° riga
PAG  101 dalla 10° alla 15° riga
PAG  111 dalla 1° alla 8° riga; dalla 11° alla 13°
PAG  112 dalla 5° alla 7° riga
PAG  114 dalla 3° alla 7° riga; dalla  11° alla
17°; dalla 20° alla 25°
PAG  116 dalla 1° alla 9° riga; dalla 17°
alla  27°; 34° 
PAG  121 dalla 22° alla 24°  riga
PAG  122 dalla 1° alla 15° alla  22° riga
PAG  126 dalla 1° alla 15° riga; dalla 21° alla
26°; dalla 30° alla 39°; dalla 42° alla 44°; dalla 48° alla 49°
PAG  127 dalla 3° alla 17° riga;  dalla 26° dalla 36° alla  40° riga
PAG  128 dala 17° alla 22° riga; dalla 46°
alla  57°
PAG  129 dalla 1° alla 50° riga
PAG  130 dalla 1° alla 10° riga; dalla 15° alla
17°; dalla 31° alla 50°
PAG  131 dalla 1° alla 11° riga
PAG  132 dalla 1° alla 18° riga
PAG  133 dalla 1° alla 29° riga
PAG  135 dalla 8° alla  9°  riga
PAG  140 dalla 1° alla 14° riga
PAG  141 dalla 50° alla 51° riga
PAG  142 dalla 2° alla 3° alla 9°    riga
CAPITOLO 3
PAG 169
dalla 1° alla 20° riga; dalla 24° alla 52°
PAG 170 dalla
16° alla 26° riga
PAG 172 dalla
1° alla 5° riga
PAG 173 dalla
12° alla 14° riga
PAG 174 dalla
1° alla 15° riga
PAG 175 dalla
1° alla 4° riga; dalla 11° 14° riga
PAG 177
dalla 8° alla 10° riga; dalla 11° alla 12°
PAG 178
dalla 1° alla 8° riga
PAG 180
dalla 1° alla  6° riga
PAG 181 alla
2° alla 9° riga
PAG 185
dalla 1° alla 4° e la 6° riga
PAG 186
dalla 7° alla 16° riga
PAG 189
dalla 1° alla 2°; dalla 4° alla 5°
PAG 190
dalla 1° alla 44° riga
PAG 191
dalla 1° alla 40° riga
PAG 192
dalla 1° alla 27° riga
PAG 193
dalla 1° alla 10° riga
PAG 195
dalla 3° alla 10° riga; dalla 12° alla 14°
CAPITOLO 4
PAG 196  34° RIGA
CAPITOLO 5
PAG 202
dalla 9° alla 12° riga; 15°
PAG 203
dalla 1° alla 20° riga; dalla 25° alla 29°
CAPITOLO 6
PAG 204
dalla 4° alla 7° riga; dalla 13° alla 16°; dalla 20° alla 22°; dalla 37° alla
44°
PAG 205
dalla 1° alla 46° riga
PAG 206
dalla 1° alla 51° riga
PAG 207
dalla 1° alla 36° riga
PAG 208
dalla 1° alla 42° riga
PAG 209
dalla 1° alla 36° riga
PAG 210
dalla 1° alla 3°; dalla 4° alla 8° 
PAG 211
dalla 1° alla 48° riga
PAG 212
dalla 1° alla 41° riga
PAG 213
dalla 1° alla 46° riga
PAG 214
dalla 1° alla 42° riga
PAG 215
dalla 1° alla 39° riga
PAG 216
dalla 1° alla 53° riga
PAG 217
dalla 1° alla 17° riga; dalla 19° alla 42°
PAG 218
dalla 1° alla 10°; 16°; 17°; dalla 20° alla 26°; dalla 28° alla 36°
CAPITOLO 7
PAG 219
dalla 1° alla 17° riga; dalla 20° alla 25°
PAG 220
dalla 5° alla 15° riga; dalla 21° alla 26°
PAG 232
dalla 19° alla 45° riga
PAG 233
dalla 1° alla 6° riga
CAPITOLO 8
PAG 234
dalla 3° alla 4° riga; dalla 15° alla 16°; dalla 20° alla 21°; dalla 26° alla
40°; dalla 43° alla 44°
CAPITOLO 9
PAG 235
dalla 1° alla 29° riga
CAPITOLO 10
PAG 236
dalla 1° alla 8° riga
GLOSSARIO
PAG 237
dalla 1° alla 59° riga
PAG 238
dalla 1° alla 61° riga
PAG 239
dalla 1° alla 5° riga
  






Numero
delle righe COPIATE dalle altre 32 fonti (+PIANO VENETO) e INCOLLATE  nel 
PIANO  SICILIA






1.      FONTE DEL COPIATO: Piano regionale
di tutela e risanamento dell’atmosfera della Regione Veneto
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°      2.167
2.     FONTE DEL COPIATO: http://www.globalgeografia.com.pdf         
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                             7
3.     FONTE DEL COPIATO: Programma
Pluriennale regionale attuativo regolamento CEE 2080/92 
         
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                 N°         75
4.       FONTE DEL COPIATO: Il turismo in Sicilia 200-2001 pag 312           
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°         21
5.     FONTE DEL COPIATO: http://www.sinanet.apat.it/it/sinanet/progetti/pri_clc2000/ilprogetto-i-clc2000-in_italia/metodologia/iv_livello_clc
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°          10
6.     FONTE DEL COPIATO: Agenda21, Relazione sullo stato dell’ambiente, Città di Palermo
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                 N°         61
       
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                 N°         28
8.     FONTE DEL COPIATO www.provincia.torino.it/ambiente/inquinamento/aria/qualita/parametri/b_
azoto
          
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                          N°           8                                        
9.     FONTE DEL COPIATO Dipartimento Chimica Università Palermo
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°          56
10. FONTE DEL COPIATO AMIA, Il rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico nel Comune di Palermo, Agosto 1997-Dicembre 1998
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°         65 
11.  FONTE DEL COPIATO AMIA, 3Relazione
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                N°           4
  
12.   FONTE DEL COPIATO AMIA, 4Relazione
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia   
       
13.   FONTE DEL COPIATO AMIA, 5Relazione
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                             N°         75                                    
14.  FONTE DEL COPIATO . Drago "Carta climatica e Atlante climatologico
della Sicilia"
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                            N°        318

15.  FONTE DEL COPIATO E. Golfieri e G. Silvestri “Progetto di residenze con l’utilizzo di sistemi solari passivi e di raffrescamento naturale ad Alfonsine (RA), Tesi di Laurea, Università di
Ferrara, 1997-1998        
      N°Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                              N°        8
       
16.   FONTE DEL COPIATO ENEA 1999
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                             N°     40
17. FONTE DEL COPIATO A. Drago “I processi di desertificazione e i possibili interventi di mitigazione”
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                             N°      6
       
18.   FONTE DEL COPIATO Istituto Veneto Tesi di Laurea
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                            N°     22
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                            N°   212
20.  FONTE DEL COPIATO Piano Provinciale Tutela Qualità aria Provincia Trento
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                            N°       9
21.  FONTE DEL COPIATO APAT
BIOMONITORAGGIO
       N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                            N°   140     
22.  FONTE DEL COPIATO Linee guida per la
formazione del “Piano di risanamento ambientale e rilancio economico del
Comprensorio del Mela”, 2005
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°      76
23.  FONTE DEL COPIATO ARPA Laboratorio
mobile, Comune di Milazzo, 2005-2006
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°    121
24.  FONTE DEL COPIATO ANNUARIO ARPA  2004
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°    186
25.  FONTE DEL COPIATO ANNUARIO ARPA  2005
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°    248
26.  FONTE DEL COPIATO ANNUARIO ARPA  2006
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°    264
27.  FONTE DEL COPIATO D:M. 261/2002
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                            N°      14
28.  FONTE DEL COPIATO 158-168 Genchi Cammarata
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                           N°      34
29. Allegato Tecnico Convenzione Università PA CIRIAS datato 7.2.2008
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                           N°      19
30  Convenzione Università Messina dr. Parmaliana datato 17.3.2005 A.R.T.A.
dr. Genchi
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                           N°      44
31 Convenzione  Università A.R.T.A. Dr. Genchi-Cammarata  Università PA Ing Barbaro
      N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                          N°      12
32  Convenzione  Università A.R.T.A. Dr. Genchi   Università PA Ing Barbaro”Oggetto Attività di        ricerca” N° Righe COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                  N°      11
33 FONTE DEL COPIATO Assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti “Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità”, Piano Direttore, 2002  N° Righe 

COPIATE  E INCOLLATE nel Piano Sicilia                                                                 N°      34






TOTALI RIGHE
PRESE-COPIATE DALLE 33 FONTI E INCOLLATE
SUL “PIANO REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LA TUTELA  QUALITA’ DELL’ARIA AMBIENTE DELLA REGIONE
SICILIA”              
2291+2.167                                                    N°     4.458        




T O T A L I


Totale delle righe dell’INTERO  Piano Sicilia                                                    4.882                    
Righe COMPLESSIVE
DELLE 33 FONTI  riproposte (INCOLLATE) 
nel Piano Sicilia                                                                                 4.458        


Incidenza
percentuale                                                                       91,31%




COPIATO
NON SOLO DAL PIANO VENETO ma..: FONTI DEL COPIATO E INCOLLATO SUL PIANO SICILIA





CAPITOLO
1 fonti del copiato sul Piano Sicilia
Global Geografia
PAG  15
dalla 1° alla 5° riga
 
Programma
Pluriennale
PAG  15  dalla
5° alla 9° riga;
Turismo
in Sicilia pag 312
PAG  16  dalla
1° alla 13° riga;
Programma
Pluriennale  
PAG  17  dalla
4° alla 15° riga; 
SINANET
PAG  18  dalla
1° alla 13°  riga
Relazione
sullo stato dell’ambiente Agenda 21 pag 26-27 e 113-117
PAG  20  dalla
1° alla 12° riga
PAG  21  dalla
1° alla 21° riga
PAG  22  dalla
1° alla 25° riga
Programma
Pluriennale
PAG  23  dalla
1° alla 23°;  
CAPITOLO
2 fonti del copiato sul Piano Sicilia
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.2 e 2.6
PAG 30   dalla
8° alla 25° riga; dalla 37° alla 49° riga;  
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.26 -2.30
PAG  31  dalla
26° alla 34° riga;  dalla 21° alla 25°
riga;  
PAG  32  dalla
3° alla 5° riga;     
Prov
Torino AZOTO 
PAG  35
dalla 16° alla 24° riga
 
Prov
Torino ZOLFO
PAG  35
dalla 5° alla 15° riga
 
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.14 -2.25, 2.8-2.13,2.36-2.40
PAG  35
dalla 1° alla 4° riga,  16,
dalla 25° alla  37° riga,  
PAG  36
dalla 1° alla 18° riga,
 
PAG  38
dalla 1° alla 13° riga,
 dalla 15° alla
30° riga,
 dalla 32°
alla 37° riga,
 
PAG  39
dalla 1° alla 38° riga,
 
PAG  41
dalla 1° alla 7° riga,
 
PAG  42
dalla 1° alla 14° riga, dalla 17° alla 27° riga,
 
PAG  46
dalla 11° alla   12° riga,  
 
PAG  47
dalla  1° alla   17° riga
 
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.7
PAG  49
dalla  30° alla   34° riga
 
Annuario
ARPA 2006 PAG 2.6 e 2.28
PAG  49
dalla 41° alla   42° riga
 
PAG  50
dalla 1° alla      9° riga
 
PAG  50
dalla 10° alla  24° riga
 
PAG  51
dalla 1° alla     2° riga
PAG  52
dalla 1° alla    49° riga
 
PAG  53
dalla 1° alla    15° riga
 
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.42
PAG  70
TABELLA
 
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.18 e 2.19
PAG  71
dalla  24° alla   26° riga
 
PAG  72
dalla  1° alla   8° riga
 
AMIA
Palermo relazione 97/98 pag  44-47
PAG  81
dalla 5° alla     29° riga
 
PAG  81
dalla 38° alla   99° riga
 
PAG  81
dalla 5° alla     29° riga
 
PAG  82
dalla 1° alla      4° riga
 
PAG  82
dalla 7° alla      8° riga
 
PAG  83
dalla 1° alla      7° riga
 
PAG  83
dalla 8° alla      9° riga
 
PAG  83
dalla 11° alla   12° riga
 
PAG  83
dalla 13° alla 159° riga
 
AMIA
Palermo III relazione pag 278-284
PAG  84-86
TABELE
Carta
Climatica a atlante della Sicilia pag 103-106 109-112
PAG  93
dalla 1° alla 31° riga, 
 
PAG  93
dalla 32° alla 40° riga
Università
Ferrara tesi laurea “l’AMBIENTE NATURALE”
capitolo 2°
PAG  96
dalla 10° alla 15° riga
Carta
Climatica a atlante della Sicilia pag 103-106 109-112
PAG  99
dalla 7° alla 11° riga, 
 dalla 1° alla 21° riga  
Programma
Pluriennale
PAG  99
dalla 1° alla 6° riga, 
 dalla 11° alla 26° riga  
Carta
Climatica a atlante della Sicilia pag 106 112-113
PAG  101
dalla 7° alla 10° riga
PAG  103
dalla 1° alla 4° riga, 
 
ENEA
1999
PAG  105
dalla 5° alla 40° riga
Carta
Climatica a atlante della Sicilia pag 106 112-113
PAG  106
dalla 1° alla 3° riga,
PAG  106
dalla 4° alla 17° riga, 
  
I
Processi di desertificazione e i possibili rimedi pag 1
PAG  109
dalla 1° alla 5° riga, 
  
Carta
Climatica a atlante della Sicilia pag 106 112-113
PAG  110
dalla 1° alla 7° riga, 
 
PAG  110
dalla 8° alla 24° riga
Istituto
Veneto pag 20-21
PAG  111
dalla 14° alla 25° riga
PAG  112
dalla 1° alla    3° riga
Piano
Provinciale Tutela Aria Provincia Trento pag 38
PAG  114
dalla 15° alla    17° riga, dalla
25° alla 27° riga;
Annuario
Arpa 2006 pag 2.29 2.31-2.32
PAG  115
dalla 1° alla   29° riga
Annuario
Arpa 2006 pag 2.31-2.32
 PAG 118  dalla 1° alla   8° riga
Annuario
Arpa 2005 pag 2.23-2.24
PAG  124
dalla 34° alla   46° riga
DIRVIT
PAG 126   dalla 16°
alla  20° riga; dalla 23° alla  25° riga; dalla 36° alla  37° riga; dalla 41° alla  44° riga;       dalla 47° alla  51° riga;
PAG 127   dalla
1° alla  2° riga; dalla 18° alla  35° riga; dalla 40° alla  47° riga; dalla 48° alla  52° riga;       
PAG 128  dalla 1° alla 17° riga; dalla 24° alla  31° riga; dalla 32° alla  46° riga;
PAG 129  dalla 1° alla
19° riga;
PAG 130  dalla
11° alla 14° riga;
Annuario
Arpa 2006 pag 2.25-2.39
PAG 133   dalla
32° alla  45° riga;
PAG 134   dalla
9° alla   22° riga;
PAG 136   dalla
1° alla 17° riga;  dalla 24° alla 26°
riga
PAG 137  dalla 1° alla
19° riga;
PAG 138  dalla 1° alla 22° riga;
PAG 139  dalla 1° alla 18° riga;
AMIA V
relazione pag 276-284
 PAG  138 E PAG 139 TABELLE 
APAT
Biomonitoraggio 2005
PAG  140
dalla 15° alla    34° riga,
Linee
Guida Comprensorio del Mela 2005 pag 69-70
PAG  140
dalla 35° alla    36° riga,
PAG  141
dalla 1° alla    24° riga,
ARPA
Laboratorio Mobile Milazzo pag 14, 22-24,32-42
PAG  151
dalla 8° alla    11° riga,
PAG  152
dalla 1° alla    32° riga,
PAG  153
dalla 1° alla    40° riga,
PAG  154
dalla 1° alla    11° riga,
AMIA
III IV V Relazione
PAG  157
dalla 17° alla    29° riga,
AMIA
III Relazione
PAG  157
TABELLA 
CAPITOLO
3 fonti del copiato sul Piano Sicilia
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.25 e 2.26
PAG  157
dalla 17° alla    29° riga,
AMIA
Acidità Piogge acide pag 32
PAG  157
dalla 14° alla    23° riga,
AMIA V
Relazione pag 276
PAG  157
dalla 17° alla    29° riga,
GENCHI-CAMMARATA
PAG  158
dalla 1° alla  46° riga, 
PAG  159
dalla 1° alla  24° riga, 
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.25 e 2.26
PAG  170
dalla 1° alla    12° riga,
PAG  171
dalla 1° alla    12° riga,
AMIA V
Relazione pag 276
PAG  172 TABELLE
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.33-2.34
PAG  173 dalla 6° alla  10° riga,
PAG  173 dalla 1° alla  3° riga,
PAG  173
dalla 7° alla    18° riga,
AMIA V
Relazione pag 283-284
PAG  174 e pag 175 TABELLE 
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.58 -2.69
PAG  173 e pag 173 TABELLE 
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.29 e 2.30
PAG  175
dalla 5° alla 10° riga, dalla 15° alla 25° riga;
 
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.64
PAG  176 TABELLE
AMIA V
Relazione pag 281
PAG  176 TABELLE
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.31-2.32
PAG  177
dalla 1° alla  7° riga, dalla 11°
alla  16° riga,
PAG  178
TABELLE
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.67
PAG  178
TABELLE
AMIA V
Relazione pag 279-280
PAG  179 TABELLE
AMIA V
Relazione pag 279-280
PAG  180 TABELLE
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.27
PAG 181   dalla
10° alla 16° riga; dalla 18° alla 25° riga;
PAG 182   dalla
1° alla  6° riga; 
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.64
PAG  182 TABELLE
AMIA V
Relazione pag 276-278 e 284
PAG  182 TABELLE
Annuario
ARPA 2005 PAG 2.35
PAG 186 dalla
17° alla 33° riga;
Annuario
ARPA 2004 PAG 2.72
PAG  187 TABELLE
AMIA V
Relazione pag 281-283
PAG  187 TABELLE
Annuario
ARPA 2004 PAG 2..44-2.46
PAG 201   dalla
1° alla 17° riga;
PAG 202   dalla
1° alla   8° riga;
CAPITOLO
4 fonti del copiato sul Piano Sicilia
Linee
Guida Comprensorio del Mela 2005 pag 196
PAG  196
dalla 1° alla 20° riga
 
DM 261/2002
PAG  196
dalla 21° alla 34° riga
 
Normativa
PAG  196
dalla 35° alla 47° riga
 
PAG  197
dalla 1°   alla 60° riga
 
CAPITOLO 5
fonti del copiato sul Piano Sicilia
Annuario
ARPA 2004 PAG 2..44-2.46
PAG  201
dalla 1°   alla 17° riga
 
PAG  202
dalla 1°   alla 8° riga
 
CAPITOLO 7
fonti del copiato sul Piano Sicilia
Allegato
Tecnico Convenzione Università PA CIRIAS ARTA datato 7.2.2008
PAG  220
dalla 19°   alla 38° riga
 
Convenzione  Università A.R.T.A. Dr. Genchi  Università Messina dr. Parmaliana 17.3.2005
Allegato Tecnico
PAG  226
dalla 38°   alla 44° riga
 
PAG  227
dalla 1°     alla 37° riga
 
Convenzione  Università A.R.T.A. Dr. Genchi-Cammarata  Università PA Ing Barbaro
PAG  229
dalla 1°     alla 12° riga
 
Convenzione  Università A.R.T.A. Dr. Genchi   Università PA Ing Barbaro”Oggetto Attività
di ricerca” 
PAG  229
dalla 13°     alla 30° riga
 
PAG  230
dalla  1°      alla 
4° riga
 
Piano
Direttore Assessorato Turismo e Trasporti Sicilia pag 4-6
PAG  233
dalla 7°   alla 27° riga
 
CAPITOLO BIBBLIOGRAFIA
fonti del copiato sul Piano Sicilia
Bibliografia
Annuario ARPA pag 2.37-2.39
PAG  240
dalla 1°   alla 59° riga
 
PAG  241
dalla 1°   alla 21° riga
 


Regione Sicilia, la “guerra delle discariche”: Scontro in giunta Lo Bello – Marino







ANZA', ZUCCARELLO,LOMBARDO,CIRINCIONE,BARBARO,PARMALIANA,TOLOMEO,PETIX,GULLO,LO BELLO,COPIA E INCOLLA,PIANO ARIA REGIONE SICILIA,GENCHI,CAMMARATA,PELLERITO,CIAMPOLILLO



CAMBIAMO ARIA IL PIANO ARIA REGIONE SICILIA UNA COPIATURA UNICA









In Sicilia aria fuorilegge: esposto in Procura ed alla UE CAMBIAMO ARIA

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